Le nostre aree di specializzazione
Competenze specialistiche per assistere investitori, dirigenti e imprese nei loro progetti e nelle loro esigenze in Tunisia.
Competenze specialistiche adattate alle esigenze dei nostri clienti
I nostri clienti operano in numerosi settori di attività. Rappresentano altrettante referenze per tutte le nostre aree di competenza e specializzazioni.
Siamo consapevoli che le esigenze dei dirigenti evolvono verso una maggiore richiesta di consulenza e di anticipazione dei rischi. Per questo motivo, ci siamo specializzati in:
- INVESTITORI STRANIERI
- BUSINESS PLAN E FOLLOW-UP
- AUDIT FISCALE
Un percorso di assistenza per gli investitori stranieri
Il nostro approccio si articola secondo i seguenti assi:
1/ Studio di mercato e raccolta di dati settoriali
2/ Assistenza nella scelta della forma giuridica della società
Società per azioni, società a responsabilità limitata, succursale, ecc.
3/ Ottimizzazione del regime fiscale e valutario
Società totalmente esportatrice, società offshore, società di commercio internazionale, ecc.
4/ Assistenza nella ricerca di locali
In collaborazione con professionisti del settore immobiliare.
5/ Espletamento delle formalità di costituzione
Presso le diverse amministrazioni competenti.
6/ Assistenza presso le banche
Apertura del conto indisponibile e scelta del sistema di gestione dei conti in dinari convertibili e in euro.
7/ Implementazione di procedure e schede di funzione
All’interno dell’entità.
8/ Consulenza per l’implementazione di sistemi informativi
ERP, dashboard, budget, ecc.
9/ Assistenza agli espatriati
Ottenimento della carta di soggiorno e importazione di veicoli in sospensione di imposte e dazi.
Business Plan e assistenza presso le istituzioni finanziarie
Il nostro approccio è conforme a quanto richiesto dalle strutture di sostegno agli investimenti in Tunisia (API, BFPME, SICAR, ecc.). Si basa sulla realizzazione di uno studio completo e coerente, al fine di massimizzare le possibilità di finanziamento del progetto. Comprenderà i seguenti aspetti:
1/ Presentazione del promotore
CV, competenze, esperienze, motivazioni e obiettivi personali del promotore.
2/ Presentazione dell’idea di progetto
Origine dell’idea, risposta a un bisogno insoddisfatto o a una domanda esistente.
3/ Presentazione del progetto d’impresa
Obiettivi del progetto e missione dell’impresa.
4/ Ambiente competitivo o contesto imprenditoriale
- Contesto generale del settore: opportunità e minacce.
- Evoluzione del settore di attività negli ultimi cinque anni, nonché leggi e regolamentazioni generali e specifiche, da inserire negli allegati dopo la loro analisi.
- Ambiente competitivo: identificare i principali concorrenti potenziali e predisporre una tabella dei punti di forza e di debolezza di ciascun concorrente.
- Descrizione e caratteristiche del mercato target: comportamento di consumo, natura del target e relative caratteristiche.
5/ Piano marketing
Studi di mercato
Si tratta di identificare con precisione la domanda target (segmenti di mercato, categorie socioprofessionali, ecc.) e di descriverne l’attuale comportamento d’acquisto.
Si tratta inoltre di valutare la domanda potenziale o le intenzioni di acquisto. Questa informazione è fondamentale poiché le previsioni di fatturato saranno basate sui risultati di questo studio.
Piano di marketing operativo (le 4 P)
Piano Prodotto: natura del prodotto da commercializzare, caratteristiche specifiche, punti di forza e di debolezza, nonché possibili evoluzioni future del prodotto.
Piano Prezzo: politica dei prezzi e posizionamento del prezzo rispetto alla concorrenza e alla natura e alle caratteristiche specifiche della domanda.
Piano di comunicazione: strumenti pubblicitari e promozionali da prevedere e scegliere in funzione dei mezzi da impiegare, delle pratiche commerciali e delle specificità della domanda.
Piano di distribuzione: decisioni relative ai punti vendita, alla distribuzione geografica sul mercato, agli intermediari, ai distributori e ai venditori.
6/ Piano delle Risorse Umane
Si tratta di:
- Valutare il fabbisogno di risorse umane: dirigenti, quadri intermedi, impiegati, operai, ecc.
- Prevedere le retribuzioni.
- Predisporre un organigramma dell’impresa da creare.
- Descrivere le posizioni da ricoprire: profili ricercati e mansioni.
7/ Piano tecnico o piano operativo
Si tratta di prevedere:
- La sistemazione dei locali.
- Tutte le attrezzature necessarie, strumenti, materiale d’ufficio, apparecchiature, ecc. (procurarsi fatture proforma e preventivi, da inserire negli allegati dopo il loro utilizzo nella parte finanziaria).
- Descrivere le attività produttive e valutare la capacità produttiva.
8/ Piano finanziario
- Predisporre una tabella del fatturato previsionale per i primi 5-7 anni di attività dell’impresa.
- Predisporre i conti economici previsionali.
- Bilancio previsionale alla fine del primo anno.
- Piano di tesoreria.
- Valutazione della redditività del progetto.
- Schema d’investimento.
Assistenza presso le istituzioni finanziarie
In una seconda fase, potremo assistere il promotore presso le istituzioni finanziarie quali:
- Le banche (BFPME, BTS, banche private o pubbliche, ecc.).
- Le SICAR.
- I fondi d’investimento.
- Gli organismi stranieri di sostegno e finanziamento.
Questa missione di « verifica preventiva » consentirà di valutare i rischi fiscali ai quali l’impresa potrebbe essere esposta in caso di rettifica fiscale, secondo due obiettivi principali:
1/ Obiettivo di verifica della regolarità fiscale
Si tratta di verificare il rispetto degli obblighi contabili e fiscali (esempi: rispetto del limite di 5.000 dinari per le spese in contanti, ritenute alla fonte correttamente dedotte, libri contabili regolarmente vidimati, assenza di saldi di cassa negativi, indicazione degli onorari nella dichiarazione del datore di lavoro, ecc.).
L’audit fiscale mira inoltre ad assicurare la conformità dei documenti e dei trattamenti contabili alla normativa vigente (esempi: fatture contenenti le indicazioni obbligatorie, giustificazione dei movimenti sui conti dei soci, registrazione dei contratti e dei verbali, ecc.).
2/ Obiettivo di efficacia strategica
Si tratta di valutare in quale misura l’impresa abbia usufruito dei vantaggi e degli incentivi fiscali disponibili. Ad esempio, il cliente potrà essere orientato verso scelte quali:
- La possibilità di optare per il regime di assoggettamento all’IVA.
- La possibilità e le condizioni per ottenere il rimborso di un credito IVA o d’imposta.
- La scelta di una politica di ammortamento.
- I vantaggi del reinvestimento in determinate attività: imprese situate nelle zone di sviluppo regionale, imprese agricole, imprese operanti nei settori sanitario, dell’istruzione o ambientale, fondi comuni e SICAR, ecc.
- La costituzione di una società di commercio internazionale.
Cercate un’assistenza specializzata?
Horizons Audit & Consulting assiste imprese, dirigenti e investitori nei loro progetti e nelle loro esigenze contabili, fiscali, finanziarie e organizzative in Tunisia.